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CPT bergamo

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I nostri tecnici

Staff

Per erogare i propri servizi il CPT Bergamo opera attraverso un team di tecnici, esperti in materia di salute e sicurezza in edilizia, costantemente aggiornati sull'evoluzione tecnica e normativa della materia.

Ogni tecnico opera nella zona della provincia di Bergamo di propria competenza.

 

Ruolo Nome
Tecnico Arch. Franco Bonaccorsi
Tecnico Ing. Marco Golferni
Tecnico Geom. Giampietro Lorandi
Tecnico Geom. Giuseppe Mancini
Tecnico Ing. Matilde Parasiliti

 

Requisiti personale tecnico

Riconoscibilità

  • Dispone, e mostra, un tesserino di riconoscimento rilasciato da CPT Bergamo
  • Sa presentare e proporre il servizio che rappresenta e, potendo, lascia all'impresa depliant esplicativi sull’attività

Professionalità

  • È fortemente motivato e propenso alle relazioni interpersonali
  • Non parla il linguaggio dell’ispettore, ma si relaziona con efficacia con chi opera in cantiere, pur rifacendosi alla legislazione ed alle interpretazioni degli organi di vigilanza locali
  • È idoneo fisicamente ad operare su opere provvisionali ed altre strutture in elevazione

Competenza

  • È in possesso di diploma tecnico o laurea tecnica
  • Ha maturato esperienza di cantiere
  • Ha frequentato un corso di specializzazione sulla sicurezza della durata minima di 120 ore, con i contenuti previsti per il corso coordinatori
  • Si sottopone ad un aggiornamento costante in materia di sicurezza sul lavoro, sia dal punto di vista normativo che tecnico

Deontologia

  • Non può effettuare attività che possano in qualunque modo configurarsi in conflitto di interessi con l’attività svolta dal CPT Bergamo
  • In particolare non gli è consentito effettuare prestazioni in materia di sicurezza ad imprese edili (codice ATECO 3) su tutto l’ambito territoriale di riferimento del CPT Bergamo
  • Mantiene il segreto d’ufficio in merito all’attività effettuata per conto del CPT Bergamo
  • Non reclamizza prodotti o servizi particolari, ma fornisce solamente indicazioni sulle caratteristiche tecniche richieste per tali prodotti dalla normativa

Comportamento in cantiere

  • Indossa tutti i dispositivi di protezione individuale richiesti dalle lavorazioni in corso: scarpe antinfortunistiche, elmetto di protezione, otoprotettori, alta visibilità
  • Ricorda che opera in casa d’altri; mantiene all'interno del cantiere un comportamento tale da non recare danno all'impresa stessa e ai lavori in esecuzione
  • Si presenta a chi guida i lavori nel cantiere (titolare ove possibile, suo referente o conduttore del cantiere individuato dal titolare), dichiara il proprio nome, ricorda il ruolo di consulenza tecnica gratuita che svolge il CPT Bergamo sul territorio, rimarcando la differenza con l’organismo di vigilanza e chiede di poter essere accompagnato durante la visita
  • Qualora gli fosse negato l’ingresso o fosse aggredito verbalmente non si impone ed esce dal cantiere dando segnalazione immediata del fatto all’Ente
  • Si rapporta con le imprese, i lavoratori ed i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza non precludendo i contatti con i committenti se ufficializzati da specifici accordi stipulati dal CPT Bergamo
  • Ove possibile richiede la presenza durante la visita del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza se esso è stato nominato e se è presente sul luogo di lavoro
  • Se nel cantiere sono presenti più imprese con dipendenti, cercherà di coinvolgere ciascuna impresa in merito all’applicazione delle misure di prevenzione di competenza
  • Se nel cantiere si stessero svolgendo operazioni di lavoro particolari, quali getti in calcestruzzo estesi od altre fasi urgenti che richiedono l’attenzione di chi guida i lavori nel cantiere, il tecnico ritornerà in seguito, perché non è suo ruolo ostacolare il lavoro, ma favorirlo
  • Tiene presente che il suo intervento va inteso come momento formativo e di sensibilizzazione sulle tematiche di prevenzione e come una consulenza finalizzata ad evitare eventuali sanzioni
  • Il tecnico visita tutto il cantiere cercando di osservare e di comprendere il più possibile le modalità con cui vengono svolte le fasi di lavoro necessarie alla realizzazione dell’opera; si fa descrivere dal preposto le scelte operate, quindi individua i fattori di rischio e segnala le corrispondenti misure di prevenzione da applicare riservandosi qualora lo ritenesse necessario eventuali approfondimenti in fasi successive del processo di consulenza; analizza la presenza della parte documentale relativa alla sicurezza; ricorda i documenti obbligatori da tenere in cantiere ed invita l’impresa a produrli eventualmente per la prossima visita
  • A conclusione della visita il tecnico ricorda agli interlocutori che il suo operato non solleva l’impresa dalle proprie responsabilità
CPT Comitato Paritetico Territoriale - via Pietro Spino 24 - 24126 Bergamo - tel. 035 42.43.241